l’idea

Nel mondo occidentale è diventato impossibile trovare un solo individuo disposto a dichiarare la propria preferenza nei confronti di una politica di conservazione dello status quo. La destra, da sempre più rapida nel leggere i cambiamenti della realtà, ha compreso che le esigenze comunicative del III millennio le impongono di far proprie le parole d’ordine del progressismo. Quando l’egemonia culturale nasce nella Silicon Valley, nessuno vuole sentir parlare un conservatore. La lotta dell’oppressore si svolge oggi nel nome del cambiamento, del dinamismo, del rinnovamento e finanche dell’estensione dei diritti.

D’altra parte la sinistra, nella sua corsa al nuovo, ha spesso finito per travolgere i valori e le istituzioni che avrebbe dovuto proteggere come tesori, perché rendevano possibile la sua stessa esistenza.

Di qui il senso e la necessità di una sana e vigorosa Reazione.

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