L’analfabetismo distruggerà l’Italia.

di loredago

 

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Foto di Arianna Flacco via Flickr, licenza CC.

La rivista di divulgazione scientifica Le Scienze ha ipotizzato che l’ordinanza con cui la Procura di Lecce ha sospeso l’abbattimento degli ulivi infetti da Xylella in Puglia possa essersi basata su un equivoco linguistico. Secondo la maggioranza degli esperti, senza una rapida eradicazione degli alberi infetti la Puglia rischia di perdere tutti i suoi ulivi. Ma i magistrati che si sono opposti a questa soluzione non sarebbero stati in grado di comprendere il significato dei termini contenuti negli articoli scientifici prodotti dai loro consulenti. Si fa fatica a crederci, finché non si legge una citazione dal decreto di sequestro:

«Ciò che è emerso durante l’indagine è che al momento nel Salento potrebbero esserci più ceppi differenti (perlomeno nove!!!) nonostante i ricercatori di Bari sostengono esservene uno solo, il ceppo CoDiRO».

Ignoranza del congiuntivo, abuso di punti esclamativi: l’italiano di questi giudici è la lingua morta dell’internet, che tradisce il blog di Beppe Grillo e le pagine web complottiste come sole influenze letterarie. L’analfabetismo scientifico-letterario, una piaga in sé, quando tocca gli amministratori della giustizia diventa una minaccia mortale per il paese. Affrontiamo il problema, o prepariamoci a vivere in un’Italia senza ulivi, con sismologi in galera, pediatri sotto inchiesta, e Davide Vanoni Ministro della Salute.
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